Le discariche, fra rifiuti e valorizzazioni
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- Posted by: Marta
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Opinioni sulle discariche…fonte di risorse o causa di danno ambientale?
Le informazioni che ci vengono fornite riguardo il sistema delle discariche tendono ad avere una comune linea di disaccordo, considerando soprattutto ciò che può essere potenzialmente rischioso per l’ambiente senza valorizzare quelli che possono essere dei possibili aspetti positivi.
Dall’opinione pubblica queste realtà sono viste come qualcosa di puramente negativo, soprattutto per i cittadini che vivono nelle zone limitrofe, a causa delle emissioni odorigene, dei danni provocati alle falde ed in generale delle ripercussioni sull’intero ecosistema dati dagli sversamenti di percolato.
Le discariche come risorsa energetica:
Quando si affronta un discorso in merito alle discariche non si considera che esse possono essere delle vere e proprie risorse di energia in quanto il biogas che esse producono nelle opportune condizioni anaerobiche può essere sfruttato con un successivo recupero di energia. Il recupero del metano avviene attraverso una prima captazione dalla discarica, tramite l’utilizzo di appositi pozzi di captazione, successivamente il gas è utilizzato per alimentare dei gruppi elettrogeni che attraverso un processo di combustione consentono il recupero dell’energia e la trasformazione del metano in CO2 ed acqua.
Questo processo consente quindi, oltre alla produzione di energia elettrica, di evitare l’immissione nell’ambiente del metano che, data la sua elevata capacità di intrappolare il calore, riscalderebbe la terra 23 volte più della temuta CO2 di cui tanto si parla. Il gas, se convogliato, può alimentare una caldaia industriale oppure mettere in moto una turbina in grado di generare elettricità. Un altro sistema di utilizzo del metano derivante dalle discariche potrebbe essere quello dell’utilizzo nelle abitazioni attraverso un sistema di collettamento; il limite maggiore del metano prodotto dai rifiuti resta il trattamento a cui dev’essere sottoposto per eliminare le impurità che non gli permettono di essere utilizzato.
Dalle discariche agli inceneritori…
Considerare le discariche come risorsa per un recupero energetico può essere plausibile, però non è sicuramente la soluzione migliore per un futuro più sostenibile. La direzione che si sta seguendo con le Normative nazionali ed europee è quella di una diminuzione del conferimento dei rifiuti in discarica con un recupero dei materiali per dar loro un secondo utilizzo; la Normativa a livello europeo che fissa questi obiettivi è la direttiva Quadro sui rifiuti (DQR) i cui obiettivi sono la diminuzione dei rifiuti ed il loro utilizzo come risorsa. In molte regioni italiane non è prevista la costruzione di alcuna nuova discarica andando quindi ad esaurimento con quelle esistenti. L’obiettivo di questo Piano è quello di favorire il recupero di materia e della produzione di energia, con una focalizzazione sui termovalorizzatori, o inceneritori, che producono energia a partire dalla combustione dei rifiuti privilegiando il riutilizzo del materiale rispetto allo smaltimento finale in discarica, riducendo quindi la quantità e la pericolosità dei rifiuti.
L’incenerimento dei rifiuti è considerato preoccupante a causa dei forti impatti ambientali che possono essere dati dalle polveri emesse nel processo di combustione, considerando anche i rischi ai quali possono essere sottoposti i lavoratori. Nonostante ciò, il metodo della combustione dei rifiuti è ritenuto un ottimo metodo di smaltimento di quei rifiuti pericolosi contenenti sostanze tossiche (che grazie alla combustione e all’alta temperatura vengono distrutte).
Qualche pillola per il futuro…
L’attuazione delle buone pratiche di prevenzione, riduzione, riutilizzo, riciclo hanno lo scopo di rendere effettivamente residuale le fasi di trattamento/smaltimento dei rifiuti urbani ed esse stesse devono avvenire puntando a ridurre ulteriormente i conferimenti in discarica.
La massimizzazione dei recuperi di materia è ciò a cui l’uomo deve ambire per un rispetto dell’ambiente in cui vive.